Erasmo Iacovone: il ragazzo che sognava la Serie A

Era timido quel bomber, così timido e attaccato al calcio che, quella sera, quella dopo la Cremonese, voleva persino rifiutare la cena con i suoi compagni, ma non lo fece. Andò a cena, sorrise, scherzò e tutti lo fecero con lui, inconsapevoli di ciò che di lì a poco, avrebbe cambiato per sempre la loro vita.